4.2. Domini parcheggiati
Scritto da Google nelle Linee Guida per i propri Quality Raters e tradotto da OORKA.COM   

Il nome di un dominio, il cui rinnovo è scaduto ma che non è ancora stato cancellato dal DNS (Domain Name System), può essere acquistato da nuovi proprietari. A volte gli spammers acquistano questi domini e li riempiono di propri contenuti. Questi siti vengono definiti “domini parcheggiati” o “scaduti” e il loro valore consiste nei link pre-esistenti. I link che precedentemente portavano al dominio scaduto, portano ora alla pagina dello spammer.

Un dominio parcheggiato/scaduto tipico, potrebbe includere:


  • Un elenco di link sponsorizzati

  • Un elenco di categorie famose

  • Un elenco di categorie correlate

     

Tutti i link sono a pagamento. Sulla pagina non è presente contenuto originale.


Riconoscere i domini parcheggiati/scaduti

Ricercare il nome di un dominio (URL) che non ha niente a che fare con il contenuto della pagina web. Controllare

Molte pagine web sono progettate allo scopo di raccogliere visite PPC (Pay-Per-Click) senza fornire nessuno, o scarsissimo, contenuto proprio. Queste pagine spesso appaiono come risultati di ricerca, o come blog o commenti in un forum. Ci sono molti tipi diversi di pagine PPC:



  • http://www.wikipedia.org/: un'enciclopedia on-line compilata dagli utenti, liberamente disponibile per download e riutilizzo

  • http://www.dmoz.org/ : un progetto di directory aperta, compilata dagli utenti del web, disponibile anche per il download

  • Notiziari con Feed RSS (Really Simple Syndication) e XML (Extensible Markup Language): editori web (come la BBC, la CNN, Usenet, CNet, NYTimes ed altri) pubblicano informazioni online, immediatamente disponibili agli utenti

  • Template: alcuni siti utilizzano dei template per riprodurre automaticamente pagine in serie. Il contenuto è generalmente prelevato da fonti che offrono quel tipo di contenuti. Imparerete a riconoscere questi template, che di solito seguono uno schema e un formato generici.


Si prega di notare che l'acquisizione di contenuti da queste fonti non è necessariamente illegale, né è considerato plagio. I webmaster che creano delle copie, di solito non si proclamano creatori di contenuti originali e potrebbero, in effetti, dare il riconoscimento (credit) all'autore del contenuto.


Riconoscere contenuto prelevato

E' possibile copiare una snippet di un testo (una frase o parte di una frase) e incollarla nella casella di ricerca per vedere se si trova la fonte. A volte potreste scoprire che il testo è stato copiato da Wikipedia o un altro dei siti suddetti, oppure che lo stesso testo compare su diverse pagine web. Vedrete varie fonti di ricavo (annunci PPC) attorno al contenuto, a differenza delle fonti originali (Wikipedia, DMOZ), in cui non sono presenti annunci.

Dopo un po', imparerete a conoscere il formato delle pagine di Wikipedia, specialmente con la sezione che fornisce link e titoli.

Allo stesso modo, vi diventeranno familiari le pagine di DMOZ, che utilizza un percorso di directory. In aggiunta, queste pagine offrono link a DMOZ che invitano ad “registrare un sito” o a “diventare editore”. E' possibile fare una ricerca “site:” cercando il formato dell' URL che indica che è stato usato un modello (template). Per esempio, se l'URL in questione è www.potrebbe-essere-spam.com , si digiterà “site: http://potrebbe-essere-spam.com” nella casella di ricerca, per vedere quante volte compare.

Potete anche ricercare forme grammaticali sospette, che indicano che il testo è stato creato da una macchina.

Un esempio di contenuto prelevato da Wikipedia è http://www.dgun.org/en/Estonia


Eccezioni (contenuto prelevato che non è Spam)

Testi di canzoni, poesie, suonerie (che l'utente non scarica, ma crea), citazioni e proverbi non hanno un'autorità centrale. Quando si trovano pagine con tali contenuti, non si può sapere se sono state copiate, quindi non è possibile assegnare un'etichetta Spam.

Purtroppo, alcuni contenuti sono scritti appositamente per pagine Spam e non si troveranno su nessuna altra fonte. Nonostante possiate essere convinti che si tratti di contenuto ingannevole, se il contenuto è sensato e sembra originale, non sarà possibile etichettare tali pagine come Spam.

A volte nell'area visualizzata, non compaiono altro che annunci, ma potrebbe esserci del contenuto prelevato, posizionato nella parte inferiore della pagina, che l'utente non può vedere se non scorrendo la pagina verso il basso.

La cosa importante da ricordare è che se il contenuto prelevato (copiato) viene rimosso dalla pagina, e restano solo gli annunci, è Spam.

 

PARTE 1: LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE
1.1. Il ruolo del Quality Rater
1.2. Le query di ricerca
1.3. Tipi di query
1.4. Scale di valutazione
1.5. Categorie non votabili
1.6. Etichette da assegnare allo spam
1.7. Bandiere da assegnare allo spam
 
PARTE 2: UTILIZZARE EWOK
2.1. Introduzione - Ewok
2.2. Accesso all'interfaccia di EWOQ
2.3. Il voto
2.4. Screenshot pagina di voto
2.5. Screenshot attività disponibili
2.6. Schermata della tua attività di valutazione
2.7. Nuove valutazioni/Moderazione
2.8. Gestione della tua lista di attività
2.9. Regole per i commenti
 
PARTE 3: ESEMPI DI VALUTAZIONE
3.1. Introduzione
3.2. Realtà con nome proprio
3.3. Query a scopo informativo
3.4. Query per info specifiche
3.5. Query che chiedono un elenco
 
PARTE 4: LINEE GUIDA SULLO SPAM
4.1. Pagine PPC
4.2. Domini parcheggiati
4.3. Siti di affiliati privi di contenuti originali
4.4. Testo e link nascosti
4.5. Redirect in JavaScript
4.6. Keyword stuffing
4.7. Frame 100%
4.8. Redirect subdoli
 
PARTE 5: GUIDA RAPIDA ALLA VALUTAZIONE DELLA QUALITA'
 
PARTE 6: GUIDA RAPIDA AL RICONOSCIMENTO DELLO SPAM

Share