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4.1. Pagine PPC (pay per click)

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Scritto da Google nelle Linee Guida per i propri Quality Raters e tradotto da OORKA.COM   

Molte pagine web sono progettate allo scopo di raccogliere visite PPC (Pay-Per-Click) senza fornire nessuno, o scarsissimo, contenuto proprio. Queste pagine spesso appaiono come risultati di ricerca, o come blog o commenti in un forum. Ci sono molti tipi diversi di pagine PPC:


  • Pagine contenenti esclusivamente annunci PPC: alcune pagine contengono soltanto annunci PPC (o link sponsorizzati)

     

  • Finte directory con annunci PPC: con una finta directory, si visualizzerà un elenco di link che sembrano risultati di una ricerca. Tuttavia, cliccando su alcuni di questi link, appare chiaro che sono soltanto annunci “travestiti” da risultati. Esempio di finta directory: http://www.favse.com/search.php?q=online+kitchen+design+tool

     

  • Finti blog con annunci PPC: con un finto blog, si visualizzerà una pagina con un contenuto senza senso o copiato. La pagina esiste soltanto perché i link presenti possano essere cliccati. Esempio di finto blog: http://isinternetbackgammoncom.blogspot.com/

     

  • Finti messaggi in bacheca con annunci PPC: con un finto messaggio in bacheca, si visualizzeranno i messaggi, ma non sarà possibile vedere nessuna risposta. Il testo del messaggio potrebbe non avere senso o il messaggio stesso potrebbe contenere link PPC al suo interno. Potrebbero anche esserci dei link PPC sulla pagina. Si possono effettivamente trovare interi forum copiati, il cui contenuto è stato prelevato da fonti diverse. In questi siti potrebbero comparire sezioni che offrono commenti, registrazione e login, ma quando si prova ad usarli, o non funzionano per niente, o si torna sulla stessa pagina

     

  • Contenuto prelevato o copiato con annunci PPC: contenuto prelevato o copiato si riferisce a contenuto che è stato “rubato” da un'altra fonte, o attraverso l'utilizzo di un software apposito che ricerca i contenuti per parole chiave, o attraverso un semplice copia-incolla. Si riferisce anche a contenuto ottenuto da fonti che ne permettono la distribuzione e addirittura ne incoraggiano il riutilizzo, come Wikipedia e DMOZ. Alcune delle fonti che vengono regolarmente saccheggiate o utilizzate per scaricare materiale dagli spammers sono:


  • http://www.wikipedia.org/: un'enciclopedia on-line compilata dagli utenti, liberamente disponibile per download e riutilizzo

  • http://www.dmoz.org/ : un progetto di directory aperta, compilata dagli utenti del web, disponibile anche per il download

  • Notiziari con Feed RSS (Really Simple Syndication) e XML (Extensible Markup Language): editori web (come la BBC, la CNN, Usenet, CNet, NYTimes ed altri) pubblicano informazioni online, immediatamente disponibili agli utenti

  • Template: alcuni siti utilizzano dei template per riprodurre automaticamente pagine in serie. Il contenuto è generalmente prelevato da fonti che offrono quel tipo di contenuti. Imparerete a riconoscere questi template, che di solito seguono uno schema e un formato generici.


Si prega di notare che l'acquisizione di contenuti da queste fonti non è necessariamente illegale, né è considerato plagio. I webmaster che creano delle copie, di solito non si proclamano creatori di contenuti originali e potrebbero, in effetti, dare il riconoscimento (credit) all'autore del contenuto.


Riconoscere contenuto prelevato

E' possibile copiare una snippet di un testo (una frase o parte di una frase) e incollarla nella casella di ricerca per vedere se si trova la fonte. A volte potreste scoprire che il testo è stato copiato da Wikipedia o un altro dei siti suddetti, oppure che lo stesso testo compare su diverse pagine web. Vedrete varie fonti di ricavo (annunci PPC) attorno al contenuto, a differenza delle fonti originali (Wikipedia, DMOZ), in cui non sono presenti annunci.

Dopo un po', imparerete a conoscere il formato delle pagine di Wikipedia, specialmente con la sezione che fornisce link e titoli.

Allo stesso modo, vi diventeranno familiari le pagine di DMOZ, che utilizza un percorso di directory. In aggiunta, queste pagine offrono link a DMOZ che invitano ad “registrare un sito” o a “diventare editore”. E' possibile fare una ricerca “site:” cercando il formato dell' URL che indica che è stato usato un modello (template). Per esempio, se l'URL in questione è www.potrebbe-essere-spam.com , si digiterà “site: http://potrebbe-essere-spam.com” nella casella di ricerca, per vedere quante volte compare.

Potete anche ricercare forme grammaticali sospette, che indicano che il testo è stato creato da una macchina.

Un esempio di contenuto prelevato da Wikipedia è http://www.dgun.org/en/Estonia


Eccezioni (contenuto prelevato che non è Spam)

Testi di canzoni, poesie, suonerie (che l'utente non scarica, ma crea), citazioni e proverbi non hanno un'autorità centrale. Quando si trovano pagine con tali contenuti, non si può sapere se sono state copiate, quindi non è possibile assegnare un'etichetta Spam.

Purtroppo, alcuni contenuti sono scritti appositamente per pagine Spam e non si troveranno su nessuna altra fonte. Nonostante possiate essere convinti che si tratti di contenuto ingannevole, se il contenuto è sensato e sembra originale, non sarà possibile etichettare tali pagine come Spam.

A volte nell'area visualizzata, non compaiono altro che annunci, ma potrebbe esserci del contenuto prelevato, posizionato nella parte inferiore della pagina, che l'utente non può vedere se non scorrendo la pagina verso il basso.

La cosa importante da ricordare è che se il contenuto prelevato (copiato) viene rimosso dalla pagina, e restano solo gli annunci, è Spam.

 

PARTE 1: LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE
1.1. Il ruolo del Quality Rater
1.2. Le query di ricerca
1.3. Tipi di query
1.4. Scale di valutazione
1.5. Categorie non votabili
1.6. Etichette da assegnare allo spam
1.7. Bandiere da assegnare allo spam
 
PARTE 2: UTILIZZARE EWOK
2.1. Introduzione - Ewok
2.2. Accesso all'interfaccia di EWOQ
2.3. Il voto
2.4. Screenshot pagina di voto
2.5. Screenshot attività disponibili
2.6. Schermata della tua attività di valutazione
2.7. Nuove valutazioni/Moderazione
2.8. Gestione della tua lista di attività
2.9. Regole per i commenti
 
PARTE 3: ESEMPI DI VALUTAZIONE
3.1. Introduzione
3.2. Realtà con nome proprio
3.3. Query a scopo informativo
3.4. Query per info specifiche
3.5. Query che chiedono un elenco
 
PARTE 4: LINEE GUIDA SULLO SPAM
4.1. Pagine PPC
4.2. Domini parcheggiati
4.3. Siti di affiliati privi di contenuti originali
4.4. Testo e link nascosti
4.5. Redirect in JavaScript
4.6. Keyword stuffing
4.7. Frame 100%
4.8. Redirect subdoli
 
PARTE 5: GUIDA RAPIDA ALLA VALUTAZIONE DELLA QUALITA'
 
PARTE 6: GUIDA RAPIDA AL RICONOSCIMENTO DELLO SPAM
 

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